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Lavoretti e attività per il primo giorno di scuola dopo le vacanze

Lavoretti ed attività didattiche per il primo giorno di scuola

I LUOGHI DELLE VACANZE: DATI, MEDIE, PERCENTUALI E GRAFICI

Svolgere l'indagine sui luoghi delle vacanze può diventare più semplice e divertente con l'aiuto degli strumenti informatici, in particolare i fogli elettronici di Google (versione grautita di Excell) Con un click creiamo splendidi grafici che potremo riprodurre sul quaderno o su cartelloni.
Questa attività si potrà gestire per gruppi, a classi aperte o a coppie
Le vacanze di un'intera scuola si possono racontare con i numeri.
LA MAPPA DEI LUOGHI DELLE VACANZE CON GOOGLE MY MAPS

Quest'anno ho deciso di dare un taglio multimediale alle attività di bentornati a scuola. 
La mappa delle vacanze la faccio con la lim e google my maps...
In realtà l'attività è semplicissima, basta avere la lim in classe, internet ed un account google.
Capisco che non in tutte le scuole sono arrivate queste risorse. Anche da noi è una novità. La mia classe è fortunata.
A volte però la lim viene montata, il collegamento internet c'è, ma poi non sappiamo come utilizzare i mezzi informatici in modo efficace. Ecco un'idea. 
Questa attività ci aiuta a familiarizzare con google my maps nel creare un set di cartine geografiche personalizzate, legate alle esperienze della classe, condivisibili e ...facili da riordinare!

BENTORNATI A SCUOLA (CLASSE TERZA)

In queste attività ci concentriamo sulle parole delle vacanze e sulla possibilità di formare frasi o testi con esse. 
La prima parte della lezione sarà la classica conversazione sulle vacanze appena trascorse: si propone poi ai bambini di concentrare i loro ricordi in singole parole. Si può immaginare di raccogliere una ventina di parole chiave sulle vacanze.. Altre le proponiamo noi naturalmente. 
Queste parole verranno scritte su biglietti  e messe in un barattolo trasparente. (la chiameremo "marmellata di vacanze")
Si propone quindi una seconda attività, questa volta con il quaderno. Un alunno viene alla cattedra e sorteggia una parola. Tutta la classe deve produrre una frase contenente la parola estratta. Le frasi verranno lette ad alta voce e si darà occasione ai bambini di raccontare i ricordi e gli episodi dell'estate appena trascorsa che quella parola ha evocato.
LAVORETTO DEL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

Questa attività si può completare chiedendo ad ogni bambino di scegliere una frase e di disegnarla su un foglio da appendere ad un cartellone. In alternativa (e questo è il nostro caso) si possono preparare dei distintivi con mollette da bucato e cartoncini colorati: ogni bambino sceglie la parole delle vacanze che preferisce ed applica l'immagine corrispondente su un cartoncino che sarà poi applicato sulla molletta. Così i bambini usciranno di scuola con un distintivo-ricordo del primo giorno di classe terza. In tal caso però le immagini e le parole dovranno venir scelte in anticipo dalle maestre...
PROBLEMI DI MATEMATICA SULE VACANZE

Il secondo giorno si lavora invece sul testo dei problemi. L'attività prevede il lavoro di gruppo. Ad ogni gruppo vengono assegnate due o tre delle parole del barattolo di marmellata di vacanze. Si possono assegnare in modo assolutamente casuale creando accostamenti ridicoli ed assurdi oppure si può seguire un filo logico (mare, conchiglie, granchi)  I gruppi hanno a disposizione circa 30 minuti per inventare e scrivere il testo di un problema che contenga le parole assegnate. Trascorso il tempo stabilito si procede ad un secondo testo. Questa volta si assegnano due numeri ed un segno di operazione. I numeri sono gli stessi per tutti i gruppi : 21 e 7. L'operazione è invece diversa per ogni gruppo. Ora i bambini inventano un problema partendo da numeri ed operazione mentre hanno assoluta libertà riguardo all'argomento e i personaggi.
Al termine si raccolgono i testi in un unico file. Se si lavora con altre classi si possono ottenere venti testi diversi (e i nomi degli autori). Si predispone una scheda didattica contenente i 20 problemi e lo spazio per l'operazione corrispondente. Ogni bambino ne conosce al massimo due, mentre per gli altri deve sforzarsi di capire e risolvere. 
Naturalmente la seconda parte dell'attività si propone alcuni giorni dopo.
Solitamente l'idea di risolvere il problema proposto da un coetaneo, magari della classe a fianco risulta molto motivante!!
TOMBOLA DELLE VACANZE  (SCHOOL HOLIDAY BINGO)

Nella seconda parte della lezione si passa ad inglese. Si scelgono 16 parole delle vacanze e si predispone un bingo.
Serve un grande tabellone (bacheca di sughero o cartone da imballaggi spesso e rivestito di carta colorata)
su cui si attaccano e staccano le immagini (grazie a delle semplici puntine) 
corrispondenti alle parole (in questo caso le parole sono state decise in anticipo) 
e una cartella per ogni bambino disegnata sul quaderno di inglese con sei spazi.
Potete vedere tutto scorrendo le immagini a fianco
I bambini hanno 20 minuti per realizzare la loro cartella da bingo. Si ripetono le parole per far loro memorizzare i vocaboli inglesi
Si suggerisce ai bambini di scegliere per la loro cartella parole che ricordano, perchè se faranno bingo dovranno saperle ripetere tutte e sei per ottenere il premio. 
Quando i venti minuti sono trascorsi la tombola comincia. A turno un bimbo estrae da un sacchetto un cartoncino con l'immagine. Dopo averla estratta deve dire ad alta voce la parola corrispondente ed attaccare l'immagine al tabellone, con una puntina da disegno. Chi fa bingo e deve provare a ripetere le sei parole scelte.. guardando solo l'immagine!! All'inizio non sarà facile, ma prima della fine della lezione arriverà un vincitore. Il premio...una conchiglia o un cappellino... Poi una caramella a tutti e la campana suona.
CLASSE QUARTA ATTIVITA' DI BENVENUTO

Una possibile attività di benvenuto per ragazzi del secondo ciclo è collegata alla famosa favola della cicala e della formica.
Dopo una lettura della favola si può guidare una conversazione partendo dalla considerazione più ovvia: le vacanze (il tempo della cicala) sono finite ora iniziamo a lavorare, preparandoci per il nostro futuro. Ovvio ma sempre utile.
La conversazione può proseguire chiedendo ai bambini se ritengono giusta la morale della favola (chi sbaglia viene punito). Di solito molti bambini lo sono. Si può però osservare che gli uomini (che non sono insetti, nè formiche nè cicale) non abbandonano al freddo chi ha sbagliato, possono decidere quale lavoro fare, non nascono operai o soldati come le formiche.
Insomma si arriva (e spesso con il contributo dei bambini) alla conclusione che uomini e donne sanno alternare momenti di lavoro e svago.  E molte persone (magari genitori degli alunni) lavorano proprio per assicurare il divertimento al altre persone, cantanti, attori, bagnini nelle piscine, camerieri....

ORIGAMI CICALA
Nella seconda parte della mattina ci si può dedicare alla realizzazione di un origami cicala da portare a casa come lavoretto di bentornati a scuola. La riflessione sull'importanza di trovare un equilibrio fra tempo libero e tempo del lavoro si conclude con un proposito: di portare la gioia delle vacanze anche fra i banchi di scuola. 
Sapere ci aver fatto il nostro dovere ci regala una  sana spensieratezza: ci aspetta il meritato riposo.
L'origami cicala di compone di cinque o sei fasi.
Consiglio di preparare cinque o sei fogli quadrati ed appendere alla lavagna ogni singola fase di lavorazione con una breve didascalia.
Al termine i bambini potranno personalizzare il manufatto con occhi o antenne (rubate quanche filo alla scopa della classe)
Potete utilizzare questa scheda didattica


MATEMATICA: DIVENTIAMO PRECISI E ORGANIZZATI COME LE FORMICHE

Agganciandoci sempre alla favola di Esopo affrontiamo gli aspetti organizzativi dell'inizio anno scolastico. Riflettiamo sull'importanza delle regole, degli orari, dei turni e degliincarichi a scuola. Queste attività offrono spunti per riflessioni anche profonde sulla giustizia e sull'educare o punire chi sbaglia, per attività pratiche ed artistiche come la realizzazione di cartelloni funzionali, robusti e possibilmente belli (aiuto!), che ci accompagneranno per tutto l'anno
Non facciamoci sfuggire la possibilità di proporre situazioni problematiche reali. Quante volte un bambino durante l'anno farà il cameriere? Ogni quante settimane il turno si ripeterà, quante settimane abbiamo in un anno scolastico? Quante ore di inglese in una settimana? Quante ore in un mese? Quanti minuti di ricreazione?
La cosa migliore è lavorare (calendario alla mano) sui dati di realtà. Se però (e questo è il nostro caso) l'orario è ancora in fieri si può proporre intanto una scheda didattica e poi estendere le stesse riflessioni all'orario ed agli incarichi che man mano si fisseranno.


Altra attività di matematica (più semplice e divertente) è il totoproblema. Diamo una fotocopia con 10 problemi, 5 da formiche e 5 da cicale, da una sola operazione e chiediamo di completare con solo il segno dell'operazione. Andiamo dopo 10 minuti a verificare insieme le scelte. Ogni alunno dirà che operazione ha scelto, si vedrà per alzata di mano chi concorda e chi no, poi i problemi "indovinati" saranno colorati, quelli "sbagliati" rimarranno bianchi. Si termina l'attività con un'autovalutazione con frazione decimale. Nei giorni seguenti si può proseguire facendo eseguire 3 problemi a scelta. 
problemi della cicala e della formica  scarica il pdf (131 kb esercizi con soluzioni)
LINGUA INGLESE STORYTELLING

Storytellig time! Proponiamo ora la stessa favola in lingua inglese. Il testo è estremamente semplice, si lavora sul lessico chiedendo agli alunni di indovinare le parole della storia che ancora non conoscono basandosi su quello che sanno già e di disegnare a lato della scheda tutte le parole che man mano comprendono. 
La struttura molto ripetitiva dello storytelling invita i bambini ad unirsi all'insegnante nella lettura  
E' molto importante mimare tutte le azioni della storia decidendo insieme ai bambini il tipo di gesto da adottare. Si può decidere che "works and works" si mima fingendo di caricare una sacco sulla schiena o...lasciate decidere a loro. Fra parole disegnate (spesso nomi) e gesti (spesso verbi) i bambini arrivano a tradurre pressochè tutta la storia in modo estremamente accattivante
Propongo due tipi di scheda didattica. Una scheda tradizionale ed una seconda senza titolo e disegni, contenente due storie sul foglio per risparmiare carta. Spetterà ad ogni bambino curare ed abbellire il proprio elaborato sul quaderno

HAI CANTATO TUTTA ESTATE....PERCHE' SMETTERE?

Perchè smettere di cantare? Certo con l'inizio della scuola iniziamo a programmare lezioni, lavorare, prepararci al futuro di adulti. Ma noi non siamo insetti e per fortuna possiamo continuare a divertirci, cantare e ballare anche a scuola.
Inserite nello story telling un semplice ritornello canticchiando"Don't worry, be happy"  di Bob Marley ogni volta che si legge "the cicada sings and sings".  Provate a riprodurre il ritmo della canzone (somiglia un pò al da da um pa) con i gesti suono: due colpi sul petto uno sulla gamba.
Traducete il testo. Simpatico, semplice, corredato di sgrammaticature qua e la che lo rendono molto adatto ad una "cicala".

Propongo poi una attività musicale basata sulla canzone "Teresina formichina" che ha la particolarità di alternare ritmo in tre e quattro quarti. Nella canzone i due protagonisti sono una formichina ed un grillo ma noi possiamo sostituire il grillo con la cicala per riagganciarci alla nostra storia di benvenuto
Qui trovate le canzoni proposte per le attività
teresina formichina                                             don't worry be happy
MATEMATICA E INGLESE: RIDDLES AND GAMES

In classe quarta o quinta possiamo sfidare i ragazzi con enigmi difficili da risolvere a squadre. Se poi la consegna è in inglese ecco che il gioco si fa davvero duro. Corredate le vostre schede didattiche di un mini dizionario matematica-inglese, con parole come pari, dispari, minore, maggiore. 
Divertente ed utile per stimolare e valorizzare le eccellenze e motivare anche gli alunni meno brillanti a dare comunque un contributo con la scusa del gioco. Nel filmato vedrete alcune idee, e qui sotto trovate alcune schede didattiche. Date un'occhiata. Vedrete che vi verranno altre idee migliori delle mie.

E PER FINIRE...ANCORA RICICLO CREATIVO (delle idee delle colleghe)

Guardate le attività delle nostre colleghe di terza, Rosalia, Lara, Enrica ed Anna.
Molto più rapide della sottoscritta hanno già terminato ed esposto icartelloni. Un foglietto della misura di circa un quarto di A4 con una semplice cornice ed una scritta: "Saluti da..." 
Naturalmente i bambini hanno disegnato il luogo delle vacanze.
Un altro cartellone con tante sagome di bambino ritagliate, colorate ed incollate, insieme ad altrettante frasi sul significato dell'amicizia. Complimenti: bello e significativo
Merita poi una menzione speciale l'attività di Rosanna, insegnante di Religione.
I bimbi seduti in cerchio si passano a turno un gomitolo di filo. Ad ogni passaggio i bambini si presentano e si "raccontano" brevemente. 
Il filo aggroviglia, arrotola e collega tutti in una "ragnatela dell'amicizia

Saluti da... il luogo delle vacanze

 
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